Si rafforza la collaborazione tra il Politecnico di Torino e il Technion di Haifa

poli e techion

Giungono i primi esiti positivi della delegazione scientifica italiana che ha visitato Israele dal 31 Maggio al 3 Giugno 2016. La delegazione, organizzata al fine di rimuovere gli ostacoli alla collaborazione tra i due paesi, ha avuto un riscontro molto positivo ed ha rafforzato e confermato la collaborazione tra Atenei italiani e centri di ricerca israeliani per scopi di ricerca e sviluppo congiunti.

In particolare una importante conferma è giunta dal Politecnico di Torino che ha rinsaldato i propri rapporti con il Technion, la scuola tecnologica di Haifa. Questo è da considerarsi un traguardo importante dopo le forti recenti polemiche da parte del movimento BDS, che avevano spinto alcuni docenti e studenti a contrastare la collaborazione con Israele scatenando gravi accuse nei confronti del Technion.

Il rafforzamento dell’accordo di collaborazione si è concretizzato con la nascita di un progetto per lo sviluppo di un incubatore per imprese start-up a gestione congiunta tra Politecnico di Torino e Technion. L’accordo è stato raggiunto grazie alla presenza del Rettore del Politecnico di Torino Marco Gilli e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

Come ha sottolineato Marco Gilli, la collaborazione tra Israele e Italia a favore delle start-up è possibile grazie all’unione delle forze e dei vantaggi interni dei due paesi. Israele fornirà aiuto al progetto nel campo del Venture Capital, grazie alla forte propensione del paese per il finanziamento alle imprese innovative. L’Italia metterà in campo forze del settore manifatturiero, industria fiorente in Italia e ancora poco sviluppata in Israele. L’unione delle forze porterà vantaggi reciproci ai due paesi, garantendo la crescita e lo sviluppo delle start-up più promettenti.