Collaborazione tra la società israeliana Utilis e il Gruppo Hera

Durante la fiera Ecomondo di Rimini conclusasi la scorsa settimana ha suscitato grande interesse la nuova collaborazione sancita tra il Gruppo Hera (multiutility leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici con sede a Bologna) e la società israeliana Utilis, sul tema della ricerca delle perdite idriche di acqua potabile. Su questo argomento è stato intervistato Franco Fogacci, direttore Acqua del Gruppo Hera, che ha espresso giudizi molto positivi sulla recente partnership avviata per un progetto di test nella città di Ferrara con la società israeliana.

Utilis ha svilippato un sistema innovativo, efficiente ed economico per rilevare le perdite di acqua potabile dalle tubature utilizzando il satellite. Si tratta di una tecnologia utile a localizzare le perdite occulte dalle reti idriche, cioè quelle perdite nascoste che non si manifestano con fuoriuscite visibili d’acqua e che sono spesso presenti nelle reti di distribuzione. Il satellite è in grado di localizzare le perdite grazie ad un sistema complesso che riesce a distinguere l’acqua potabile, contenente cloro, dall’acqua presente per motivi naturali nel sottosuolo e non derivante da perdite della rete idrica. L’indicazione fornita dal satellite diventa rilevante per gli operatori che lavorano al fine di localizzare la perdita, permettendo un grande risparmio economico, di risorse e di tempo.

Utilis si avvale del satellite Alos- 2, gestito dalla Japanese Aerospace Exploration Agency, orbitante a circa 650 chilometri sopra la terra. Il satellite utilizza per la rilevazione delle perdite segnali elettromagnetici con una lunghezza d’onda in grado di penetrare il terreno. Il sistema è utilizzabile sia di giorno che di notte e in qualsiasi condizione meteo.

Non è un caso che il sistema sia stato svilippato da Israele, da sempre molto attenta a mantenere entro livelli minimi qualsiasi tipo di perdita di acqua, sia nell’irrigazione che nella rete idrica, considerate le condizioni climatiche aride della zona, che fanno dell’acqua un bene prezioso e bisognoso di tutela.