CyMotive Technologies: Volkswagen e Israele collaborano per la Cybersecurity

E’ recente la notizia dell’accordo raggiunto tra il colosso tedesco dell’automobile Volkswagen e Yuval Diskin, ex capo dello Shin Bet (Agenzia di intelligence per gli affari interni dello Stato di Israele), per la fondazione di una società di cybersecurity denominata CyMotive Technologies.

La società sarà di propietà per il 40% di VW e per il 60% della controparte israeliana, composta da Diskin e da altre due importanti personalità provenienti anch’esse dallo Shin Bet.

Il compito di CyMotive Technologies sarà lo studio di soluzioni di sicurezza applicabili alle automobili della casa tedesca, al fine di contrastare le minaccie già da tempo note e collegate all’Internet Of Things (IoT). Con il fenomeno dell’IoT infatti, la continua crescita del numero di devices dotati di capacità di relazione con l’esterno e di indirizzi IP (in questo caso la centralina dell’automobile), ha portato alla nuova necessità di proteggere questi ultimi da intrusioni e attacchi hacker esterni. Volkswagen, grazie alla nuova società, si avvarrà delle conoscenze avanzate provenienti dal mondo dell’intelligence israeliano per sviluppare sistemi di protezione per le proprie automobili, per evitare fenomeni dannosi e pericolosi per l’utente finale. Il fenomeno sicuramente più temuto è il controllo da parte di un accesso non autorizzato esterno dei comandi dell’auto.

Importanti società internazionali tra cui IBM e Harman International Industries stanno già da tempo lavorando sullo stesso tema e hanno avviato diversi centri R&D in Israele per avere accesso alle tecnologie del Paese, che è considerato come uno dei più innovativi al mondo nel campo della security e cybersecurity.