Due premi di eccellenza per la viticoltura israeliana

Sono arrivati dalla Polonia, Slovacchia, Macedonia, Israele, Capo Verde e dal Cile i 720 vini presentati da 277 aziende alla 26esima edizione del concorso Mondial des Vins Extremes. L’appuntamento, organizzato dal Cervim con la Vival, l’Associazione italiana sommelier Valle d’Aosta e l’Assessorato regionale all’agricoltura, si è svolto dal 12 al 14 luglio all’Hotel Etoile du Nord di Sarre.

Il concorso ha premiato i migliori vini coltivati con il sistema della viticolutura “eroica“:

Viene definita eroica a causa delle condizioni ambientali e di lavoro che comporta, sta ad indicare la viticoltura di montagna o in forte pendenza e delle piccole isole. Questo tipo di viticoltura permette di valorizzare la tipicità, incentivando l’imprenditoria locale considerando tecniche compatibili con il rispetto delle tradizioni e dell’ecosistema.

 

L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di una azienda israeliana che ha vinto due premi con due diverse bottiglie, in particolare:

CATEGORIA 5 VINI ROSSI TRANQUILLI PRODOTTI NELLA VENDEMMIA 2015 E PRECEDENTI

Medaglia d’oro: JUDEAN MOUNTAINS DO ASSEMBLAGE EITAN – 2013 BARKAN WINE CELLARS LTD – KIBBUTZ HULDA
Medaglia argento: UPPER GALILEE DO ALTITUDE 624 – 2013 BARKAN WINE CELLARS LTD – KIBBUTZ HULDA

Si tratta di un risultato molto importante per l’industria vinicola israeliana che, pur partecipando con una sola azienda, è riuscita a conquistare due prestigiosi premi in uno dei concorsi più rinnomati al mondo.

Per saperne di più sulla viticoltura made in Israel, è possibile consulatare questo articolo 

La lista completa di tutti i vini premiati è disponibile QUI