Innovazione Mobile d’avanguardia in Israele

Le startup israeliane nascono in un mercato locale ristretto così che fin dall’origine sanno di doversi rivolgere a quello mondiale per poter sopravvivere. Per loro non si tratta mai di cercare di capire che tipo di tecnologie siano adatte alla popolazione nazionale, quanto piuttosto di immaginare una tecnologia che abbia un appeal globale per poter generare l’innovazione Mobile. Come ha detto l’esperto israeliano di Crowdfunding Jon Medved, “le nostre compagnie o si fanno globali o non si fanno affatto”.

Questa è la ragione per cui al Mobile World Congress (MWC) di Barcellona – il più grande evento al mondo riguardo la tecnologia mobile – il padiglione israeliano è il più vasto atteso con le sue 100 compagnie di telecomunicazione e telefonia ad esporre le loro innovazioni – una percentuale molto alta sulle totali 1700 del MWC provenienti da tutto il mondo.

La presenza di Israele al MWC non va misurata solo in termini quantitativi. Lo scorso anno due compagnie israeliane hanno vinto il prestigioso premio annuale Global Mobile Award.

Una è CaMme che ha ricevuto il premio come App più innovativa (Most Innovative Mobile App). Usando una tecnologia che riconosce i gesti, l’utente può interagire con il proprio smartphone fino a 5 metri di distanza e ad esempio attivare la telecamera mostrando il pugno così potersi scattare un selfie o fotografare qualunque cosa.

Secondo i giudici, CamMe è “(…) un’app che cambierà per sempre il modo in cui scattiamo le foto. Utilizzando un ingegnoso sistema di gesti delle mani, apre una nuova era per i selfie”.

A guadagnarsi un premio è stata anche la startup israeliana Wibbitz, che ha vinto come miglior prodotto o servizio per l’editoria mobile (Best Mobile Publishing Product or Service). Wibbitz offre un app gratuita che permette agli utenti di convertire notizie in video grazie ad una voce che legge automaticamente il testo sull’accompagnamento di relative foto, video e infografici.

I giudici di MWC elogiano Wibbitz perché’ “la tecnologia di Wibbitz può trasformare in pochi secondi e in automatico articoli lunghi in video brevi riassuntivi. Questo servizio ha correttamente interpretato i bisogni degli utenti di oggi, sempre di fretta, ed ha fornito loro una pratica soluzione”.

Molte delle compagnie israeliane presenti quest’anno mostrano come un approccio globale possa aiutare le startup a sognare in grande e a crescere.

Lexifone è una compagnia che ha come scopo esplicitamente iscritto nel suo DNA quello di voler rendere il nostro villaggio globale ancora più piccolo. Chi ha mai pensato di poter fare affari nella propria lingua con un partner cinese che parla solo mandarino? Lexifone ha creato un traduttore simultaneo via telefono, completamente automatizzato che consente di avere una conversazione con persone di tutto il mondo e di ricevere una traduzione su entrambi i lati della chiamata. Questa tecnologia all’avanguardia permette alle persone di comunicare nella loro lingua madre con estrema semplicità senza che nulla venga perso nella traduzione.

La compagnia Kaltura crede fermamente che, se stiamo vivendo in una generazione-video, il mondo abbia bisogno di una piattaforma video che sia aperta, flessibile e costruita in collaborazione, come Wikipedia, ma con i video al posto delle parole. Ed è cosi che Wikipedia sta incontrando YouTube. L’impressionante lista di clienti di Kaltura comprende anche le università americane dell’Ivy League, studi di Hollywood e società di spicco come Philips, Intel, SAP, Band of America e AT&T.

Magisto è un’altra compagnia del settore video con uno sguardo globale, ma per il consumatore finale. Magisto fornisce sia per gli utenti iPhone che Android gli strumenti per trasformare le foto e i video di tutti i giorni in filmati casalinghi di grande effetto, con la possibilità di aggiungere ad esempio anche la musica. Magisto ha capito che il bisogno universale di condividere le proprie storie è uno dei motivi per cui il settore dei video sta crescendo ad un ritmo vertiginoso e ne sono prova 100 ore di video caricate su YouTube ogni minuto. Ma siccome non tutti sono video editor professionisti, Magisto fa la parte difficile del lavoro modificando i video e creando filmati di alta qualità da condividere.

Con tutto il tempo che passiamo al telefono, parlando, messaggiando, facendo shopping online e quant’altro, le radiazioni diventano una minaccia sempre più pericolosa. La startup israeliana Tawkon ha creato un’app che misura le radiazioni emesse dallo smartphone e poi suggerisce come evitarle.  È un’app che tutti dovrebbero scaricare.

Tutto questo è solo un assaggio delle startup israeliane che si sono fatte un nome assumendo fin dal giorno zero una prospettiva globale

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