Intel: continua l’espansione del colosso americano in Israele.

Continua la proficua collaborazione tra Intel e le aziende del cybertech israeliane, Intel ha aderito infatti, come partener strategico, al progetto israeliano Team8.

Team8 è un think tank israeliano che opera nel settore della sicurezza informatica, creando e sviluppando società in grado di rispondere alle nuove sfide della cybersecurity.

La collaborazione con Intel nasce allo scopo di creare nuovi prodotti in ambito di sicurezza e per cercare di “developing cyber solutions that respond to current risks but even more importantly, to future ones.”

 

Intel ha una lunga storia in Israele, iniziata nel 1974 con cinque dipendenti e sviluppatasi fino a raggiungere gli attuali 10’000 con oltre 17 miliardi di dollari di investimenti dell’azienda in Israele.

Il colosso americano ha creduto fortemente nelle capacità dell’industria israeliana, investendo oltre 4 miliari di dollari per la progettazione e fabbricazione in Israele del celebre processore Centrino.

Ma l’investimento più importante da parte di Intel è stato sicuramente l’acquisizione di Mobileye, azienda israeliana leader nella tecnologie anticollisione tra autovetture. L’operazione ha avuto un costo complessivo di oltre 15 miliardi di dollari.

Potendo vantare importanti clienti come la tedesca BMW o l’americana Tesla del magnate Elon Musk, che ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica, Mobileye rappresenta un’eccellenza israeliana nel mondo, con 750 dipendenti ed oltre 350 milioni di dollari di fatturato nel 2016.

A dimostrazione dell’importanza data da Intel al suo ramo israeliano, l’azienda americana sta costruendo un nuovo polo di ricerca e sviluppo a Petah Tikva, a nord est di Tel-Aviv, di oltre 34’000 metri quadri. Secondo Intel, questo edificio a risparmio energetico, che sarà la sede di circa 2.500 dipendenti, saprà riconoscere i volti dei dipendenti, in modo che non avranno più bisogno di un badge, accenderà e spegnerà le luci automaticamente, offrirà auto collettive ai dipendenti sulla base dei tempi di arrivo previsti per l’ufficio e molto altro.

Continua quindi l’importante collaborazione tra Intel e Israele inziata oltre 40 anni fa e destinata a molti altri imporatanti successi nel cybertech.