La realizzazione della metro a Tel Aviv supervisionata da ingegneri genovesi

Sono ormai cominciati i lavori per la realizzazione della metropolitana a Tel Aviv, un progetto molto importante per lo sviluppo della città e che vede protagonista la società di consulenza ingegneristica D’Appolonia del gruppo RINA per la supervisione del progetto di trasporto integrato. L’azienda con sede ad Albaro è stata scelta due anni fa, l’8 marzo 2015 tra molte altre concorrenti e gruppi internazionali, merito di un team di professionisti molto preparati ed un set di competenze focalizzate. Il progetto è molto importante per l’intera città e l’area metropolitana, la quale in totale conta circa 3,5 milioni di residenti, pari al 44% dell’intera popolazione totale israeliana. Il progetto di cui Roberto Carpaneto, AD della società D’Appolonia si sta occupando, avrà un impatto epocale sulla vita quotidiana dei cittadini: l’obiettivo è quello di creare una rete di trasporto sostenibile e che sia preferito all’utilizzo di auto private. Il compito affidato alla società italiana sarà quello di monitorare la gestione del progetto, fornire supporto tecnico di controllo, supervisione su contratti, forniture e avanzamento dei costi nel rispetto dei tempi di esecuzione dei lavori. La prima linea è già in costruzione e si prevede sarà terminata entro la fine del 2021; percorrerà una delle arterie del traffico più affollate e servirà 90 milioni di viaggiatori all’anno e fermandosi nei punti di interscambio con stazioni ferroviarie, parcheggi per auto e biciclette e stazioni di bike sharing. La collaborazione tra l’agenzia governativa israeliana per lo Sviluppo del Trasporto Pubblico Sostenibile e D’Appolonia potrebbe prolungarsi oltre la prima tappa del contratto, sostiene l’AD Carpaneto, il quale ha spiegato come la sua società stia ponendo le basi strategiche per restare stabilmente in Israele dove le proprie competenze potrebbero svilupparsi in tanti altri settori.