L’Italia boicotta il movimento BDS

“Ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma noi risponderemo con i fatti” Queste le parole pronunciate dall’Ambasciatore Italiano in Israele Francesco Maria Talò durante un’intervista telefonica rilasciata al quotidiano israeliano Haaretz. Le dichiarazioni dell’Ambasciatore si riferiscono alla posizione presa dall’Italia nei confronti di chi opera per il boicottaggio di Israele.

L’Italia è ad oggi uno dei paesi europei in cui il movimento BDS per il boicottaggio dello Stato di Israele ha attecchito in maniera minore, mentre altri paesi hanno aderito a molte campagne per la discriminazione di prodotti Made in Israel. Alcune università europee hanno accettato di chiudere definitivamente alcuni progetti di ricerca congiunti con atenei partner israeliani, in seguito alle pressioni e alle critiche ricevute dal movimento BDS. Nonostante in Italia il movimento abbia avuto meno successo, esso sta comunque mettendo pressione agli Atenei per convincere le personalità accademiche a tagliare i rapporti con le istituzioni israeliane.

L’Ambasciatore Italiano ha sostenuto che è un dovere dell’Italia rispondere in modo concreto a questa questione molto delicata, e che le università dovrebbero essere luoghi aperti a dialoghi e scambi. Secondo l’Ambasciatore, il miglior modo per rispondere a questa minaccia è l’azione. L’italia deve fare esattamente l’opposto di quello che il movimento vorrebbe che facesse.

La risposta dell’Italia si è concretizzata nell’organizzazione della più grande delegazione di aziende italiane che sia mai stata portata in Israele, per celebrare il 15esimo anno di partnership scientifica e industriale tra i due Paesi. La delegazione è già a Tel Aviv dal 31 Maggio e resterà in Israele fino al 3 Giugno. Il gruppo di rappresentanti italiani è guidato da Stefania Giannini, Ministro della Scienza e dell’Educazione e comprende la presenza di più di 60 importanti personalità del mondo accademico italiano, tra cui rettori e ricercatori. Le conferenze alle quali la delegazione partecipa sono focalizzate su moltissimi settori della scienza: gastroenterologia, malattie rare, psicologia e psicologia economica, fisica, robotica medicale, cardiologia, ginecologia, chirurgia plastica e bioetica. Nella giornata di Giovedì 2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana, la delegazione presenzierà ad una cerimonia presso il Peres Center for Peace di Tel Aviv, durante la quale verranno firmati tre accordi di cooperazione tra università italiane e israeliane nel campo della biofisica.

Non è un caso che la delegazione sia stata organizzata in concomitanza con la 70esima Festa della Repubblica Italiana. E’ un segnale forte e deciso che ha l’intento di rimarcare l’importanza della cooperazione tra i Paesi e di sottolineare che il rispetto reciproco è indispensabile se si vogliono eliminare pregiudizi e se si vuole fermare il tentativo di boicottaggio politico ed economico in corso verso Israele.