Medicina Personalizzata: la nuova frontiera dell’innovazione da Israele

Medicina Personalizzata: la nuova frontiera dell’innovazione da Israele

La medicina diventa personalizzata e sempre più adatta alla esigenze del paziente.

Grazie ai costi sempre minori dei test genetici, sarà possibile, in un futuro non troppo lontano, sviluppare medicinali personalizzati per ogni paziente.

La medicina personalizzata permetterà, basandosi sull’analisi genetica, la diagnosi di malattie molto gravi e lo sviluppo di trattamenti più efficaci e meno tossici per l’organismo.

Israele guida l’innovazione tecnologica

Sebbene si tratti di un settore molto giovane, sono già numerosi i paesi che hanno deciso di investire nella medicina personalizzata. Israele è uno di questi, seguito dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.

“In un futuro non troppo distante sarà possibile diagnosticare vari tipi di malattie attraverso un semplice esame del sangue”

Prof. Shulamit Michaeli, Bar Ilan University

Israele si presta molto bene a questo tipo di ricerca, in quanto è un paese composto da una moltitudine di popolazione omogenea. Inoltre, Israele è uno dei paesi più avanzati al mondo nella ricerca nel settore dei Big Data, dell’Intelligenza Artificiale e della bio ingegneria.

Israele punta a diventare un paese leader nella Digital Health. A tal fine è stato creato il National Digital Health Plan. Questo piano permetterà la creazione di un database digitale dei nove milioni di abitanti dello Stato di Israele. Il database sarà reso accessibile a enti di ricerca e imprese.

In una recente conferenza a Tel Aviv, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che la medicina personalizzata è “potenzialmente la più grande industria di tutti”. Ha aggiunto inoltre che Israele spera di aprire la strada in questo campo, proprio come ha fatto con la sicurezza informatica.

Medicina personalizzata: le cinque aree di maggiore interesse

Sebbene sconfiggere il cancro sia al centro della ricerca per la medicina personalizzata, l’Università di Bar-Ilan ha una visione più ampia, progettata per aumentare l’impatto anche su altre malattie. Vediamo quali:

Malattie mentali: i ricercatori stanno lavorando a trattamenti personalizzati attraverso lo sviluppo di test diagnostici per individuare malattie genetiche e abuso di droghe.

Batteri instestinali: Attraverso lo studio dei batteri intestinali e la loro influenza sullo sviluppo di malattie, i ricercatori mirano a sviluppare vaccini efficaci. Inoltre, stanno cercando di capire come la popolazione microbica intestinale influisce sul comportamento e porta a disturbi e malattie come obesità e diabete. I ricercatori stanno anche studiando come i batteri influenzano le gravidanze e l’invecchiamento.

RNA: L’RNA è le molecola che codifica, decodifica e regola i nostri geni. I ricercatori stanno lavorando sulle nanoparticelle per “silenziare” i geni che causano il cancro, al fine di sconfiggere malattie come il cancro del pancreas e il cancro del polmone, che sono aggressivi e possono essere terminali. Queste nanoparticelle si collegheranno all’RNA delle cellule tumorali e le “zittiranno” lasciando le cellule sane indenni.

Terapie genetiche: grazie allo sviluppo della medicina personalizzata, sarà possibile curare, ad esempio, alcuni tipi di cancro del sangue attraverso la molecular scissors. Questa tecnica permetterà di “tragliare” dal nostro DNA la catena diffettosa e rimpiazzarla con una sana.

Immunoterapia: in questo settore i ricercatori stanno cercando di nuovi sistemi in grado di aumentare le difese immunitarie del paziente. Questo servirà a contrastare malattie come il cancro, l’Alzhimer, il Parkinson, il diabete e la depressione. Ad esempio, ci si aspetta che l’immunoterapia possa, in futuro, addirittura sostiutire la chemioterapia.

 

Per approfondire ulteriormente è disponibile questo articolo apparso sul Times of Israel.