MWC: StoreDot startup della nanotecnologia inventa batterie e schermi per il futuro

Tra le società israeliane quest’anno al MWC di Barcellona una ha riscosso particolare interesse per la sua abilità di porsi tra i leader mondiali nell’innovazione dei materiali ad applicazione elettronica. Le voci avevano già iniziato a girare al CES 2015 (Consumer Electronic Show) di Las Vegas dopo la presentazione di un sistema per caricare batterie in pochi minuti e per produrre schermi green ad altissima risoluzione.

Forte di un team di esperti ingegneri e scienziati, si è partiti da un composto organico di origine non biologica, creabile in modo veloce e a costi molto bassi. Le sue molecole possiedono proprietà elettrochimiche e ottiche uniche collocandosi in diretta competizione con tecnologie a base di metalli prevalentemente tossici.

Le tecnologie di StoreDot sono disegnate per rimpiazzare quelle note e definire nuovi standard, possono essere ottimizzate per diverse applicazioni industriali grazie alle capacità del composto di assorbire cariche elettriche e di trasmettere colori molto vividi: batterie che si caricano velocemente per dispositivi mobili e veicoli elettrici, schermi, sensori e memorie digitali.

 

FlashBattery per Smartphones ed Electric Vehicle

Se l’utente medio, sempre di fretta, ogni giorno spende un tempo che considera eccessivo a ricaricare dispositivi mobili, StoreDot propone l’innovativa tecnologia FlashBattery. È una batteria che si carica istantaneamente e che funziona come una spugna di energia elettrica ad alta densità  che assorbe la carica elettrica in 1 minuto (cioè 100 volte più velocemente di ogni altro caricatore) e la tiene immagazzinata per circa un giorno. Compatibile con gli smartphone, gli apparecchi wearable, i tablet e i laptop, il pacchetto completo oltre alla FlashBattery comprende anche un caricatore FlashCharger disponibile nella versione tascabile e per la macchina.

È simile ai già esistenti supercondensatori, tuttavia si carica molto più velocemente e immagazzina molta più energia di una comune batteria al litio (LiB), usando un Elettrodo Multifunzione (MFE) ibrido che combini l’alta capacità di immagazzinamento delle batterie LiB e la capacità di caricarsi in fretta di un supercondensatore.

Inoltre, se con i tradizionali strumenti a ricarica rapida si abbrevia la vita della batteria, in questo caso la particolare struttura del materiale è tale per cui i cicli di carico/scarico della corrente elettrica ne aumentino la durata. Un effetto positivo che ne discende è la limitazione degli sprechi e della formazione di rifiuti da smaltire.

Quello che si spera nella casa madre è che FlashBattery emerga come nuovo standard tecnologico e lo si sta dotando di tutte le potenzialità perché lo diventi in diversi settori industriali come quello dei dispositivi mobile, delle auto elettriche, dei giocattoli elettronici, degli elettrodomestici e di molti altri.

Ad esempio la versione per Veicoli Elettrici EVFlashBattery potrebbe creare per l’utente un’esperienza simile alla sosta alla pompa di benzina, permettendo di fare il “pieno” in soli 5 minuti e raggiungere un’autonomia di 300 miglia (480 km circa). A conti fatti i costi generali verrebbero portati a circa la metà di quelli delle normali auto elettriche.

Osservando da vicino la tecnologia di StoreDot si nota che queste proprietà sono raggiunte attraverso  un’innovativa struttura di elettrodi composti di un polimero organico brevettato e nel catodo componenti di ossido metallico di litio (LiMO) che innescano la reazione di redox. Questa soluzione fa muovere gli ioni dall’anodo al catodo modificati ad una velocità che non può essere raggiunta dalle tecnologie preesistenti.

Questa particolare architettura con l’aggiunta di un separatore brevettato e di un elettrolita è in grado di trasportare con una bassa resistenza interna corrente ad alta densità, prolungando la durata della batteria.

In un mondo in cui le normali batterie potevano agire solamente sulla capacità o la velocità di ricarica o la durata delle batterie, si è visto come StoreDot sia stata in grado di agire su tutti questi aspetti migliorandoli contemporaneamente.

Auto StoreDot

 

Schermi Led

È la seconda applicazione della tecnologia di StoreDot.

Si chiama tecnologia MolecuLED ed è pensata per migliorare la retroilluminazione dello schermo dei televisori LCD e dei dispositivi mobili integrandosi negli schermi stessi.

Questi schermi danno una resa dei colori molto più vivida rispetto allo standard di colori NTSC  grazie agli interventi in scala nanoscopica operati sulla sostanza organica. I diretti concorrenti sono le tecnologie LCD e OELD, entrambe superate quanto ad ampiezza della regione dello spettro luminoso abbracciato e ad intensità di saturazione del  colore.

Il composto organico brevettato da StoreDot ha numerosi altri pregi che permettono di guardare dritto al futuro da molti atteso. La possibilità è infatti quella di disporre questa sostanza in sottili fogli, dunque di avere schermi molto piatti, e come i veri fogli di carta si potranno piegare senza rompersi.

Come tutta la tecnologia offerta da StoreDot, oltre alla prestazioni sorprendenti, la novità è anche nella lunga durata del materiale, nella riduzione dei costi di produzione (è una sostanza che si ottiene velocemente a partire da materie prime facilmente reperibili) e quindi di prezzo per l’utente finale, nonché di uso. Infatti è in grado di generare una precisa lunghezza d’onda che porti ad un’elevata efficienza e conseguente risparmio energetico.

Tra i numerosi pregi elencati, si aggiunga che questo composto è privo di cadmio e altri metalli pesanti dannosi all’ambiente normalmente usati nella produzione degli scherm

– See more at: http://itrade.gov.il/italy/?p=2451#sthash.qypYd1AC.dpuf