Perché l’EdTech israeliana continua a essere la prima della classe

Perché l’EdTech israeliana continua a essere la prima della classe

La Startup Nation non è conosciuta solo per la sua forza nell’high tech, ma anche per le sue istituzioni accademiche di fama mondiale. Dall’università ebraica di Gerusalemme, all’Università di Tel Aviv, al Technion passando per l’Istituto di scienza Weizmann, le istituzioni educative israeliane stanno sviluppando il capitale umano di Israele e impiegando alcune delle migliori menti accademiche del mondo. In particolare in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM).

C’è un’area in particolare in cui convergono i due mondi dell’alta tecnologia e del mondo accademico, applicando il meglio della ricerca e dell’innovazione del paese: la tecnologia dell’istruzione.

EdTech utilizza risorse tecnologiche per migliorare gli stili di apprendimento, dall’infanzia all’età adulta. Ci sono circa 30.000 aziende EdTech in tutto il mondo, tra 300 e 500 di tali società sono in Israele.

Con sede nel sud di Israele, MindCET riunisce educatori e imprenditori per sviluppare le tecnologie innovative. Istituito dal Center for Education Technology (CET ), MindCET ritiene che l’EdTech abbia il potere di “colmare il vuoto” tra l’istruzione fornita a scuola e le conoscenze richieste nella vita adulta.

Ecco alcune delle startup leader nel settore:

1. Plethora – una joint venture tra Weizmann Institute of Science e CET – è una piattaforma pedagogica che consente ai bambini di età compresa tra 7 e 14 anni di esercitare le competenze necessarie per comprendere i sistemi complessi, modificando il comportamento di un sistema e osservandolo in azione. La piattaforma è stata recentemente selezionata dal Ministero della Pubblica Istruzione israeliano per essere presentata al Cyber ​​Championship nazionale 2019.

2. Inflow aiuta i ricercatori a perfezionare la loro ricerca di pubblicazioni affidabili, risparmiando loro tempo prezioso nella ricerca. Concentrandosi principalmente sul campo biomedicale, la società sta sviluppando un algoritmo che valuta automaticamente le pubblicazioni scientifiche. Inoltre, le classifica in base a una serie di parametri, tra cui credibilità e riproducibilità, nei rispettivi settori di ricerca.

3. Andando oltre l’apprendimento tradizionale in classe e basato su computer, GEM (Guided Experience in Museums) è un’app personalizzata progettata per migliorare l’esperienza delle persone che visitano i musei. Alimentato da AI, GEM offre ad ogni visitatore unico un’esperienza arricchente tramite la sua app mobile.

La piattaforma di market intelligence HolonIQ prevede che il mercato dell’istruzione globale raggiungerà i 10 trilioni di dollari entro il 2030. Nel mondo digitale, la tecnologia sarà al centro della crescita futura del settore e Israele sarà in prima linea.